Storia

Lo stabile

Il fabbricato dell’attuale scuola fu edificato nel 1915 su terreno acquistato dal dottor Giacomo Gastaldis, r. notaio della proprietaria del fondo Contessa Giovanna Gritti ved. Rasini di Martigliengo il 24 aprile 1915. Nello stesso mese la Contessa Gritti aveva affidato al dottor. Gastaldis un libretto della Cassa di Risparmio con una somma di L. 5.000 da devolversi “alla costruzione di un fabbricato in Visnadello ad uso di Asilo per ragazzi”. La stessa Contessa poi legava un capitale in obbligazioni di L. 60.000, il cui interessa, da corrispondere alla sua morte, doveva costruire una rendita per il funzionamento della scuola “ da affidarsi alle cure di Suore”.

La benedizione

Il 19 ottobre 1915 il Vescovo Longhin benedì la nuova scuola ed il 27 novembre, sempre dello stesso anno, la Superiora Generale delle Suore maestre Dorotee, madre Paolina Baldan, accompagnò le tre suore destinate a Visnadello: madre Gabriella Palladin Superiora, Suor Marianna Rosi cuoca e Maria Attilia Variotto novizia per la scuola di lavoro; esse furono accolte dal suono delle campane e dalla viva soddisfazione dei parrocchiani “per avere la comunità religiosa in paese”.

L’inizio

L’attività ebbe inizio il 29 novembre con l’avvio della terza classe elementare e con la scuola di lavoro. Solo il 2 marzo dell’anno successivo inizia l’attività della scuola materna con la presenza di 82 bambini iscritti. Ma nel 1917 le vicende belliche costrinsero la Comunità religiosa a rifugiarsi a Padova; il 20 febbraio del 1919 erano di ritorno. Riparato il fabbricato colpito da granata, affrontando sacrifici, riprendono gradualmente le loro attività apostoliche e scolastiche.

Il sostentamento

Fino al 1927 la vita dell’Istituto venne alimentata dallo stipendio di una Suora maestra comunale e da spontanee oblazioni; diminuite le offerte libere si è dovuto imporre una quota ai bambini frequentanti. Dal 1935 cessato lo stipendio della maestra comunale, il Parroco offre quello che manca al pareggio del bilancio.

Purtroppo tempi e situazioni difficili misero spesso in difficoltà tale istituzione; dissesti finanziari di origine diverse portarono all’ipoteca del fabbricato e al suo acquisto da parte della Parrocchia nel 1935 all’asta pubblica.

Nel 1951 il parroco di allora Mons. Ferruccio Condotta affermava essere la scuola “ente di culto” e la persona “abilitata a riscuotere e dare quietanza essere il sottoscritto Parroco quale presidente dell’Asilo”.

L’evoluzione

Dal 1945 in poi si sono susseguiti continui interventi per adeguare lo stabile alle esigenze di una Scuola Materna in continui evoluzione e per soddisfare i bisogni della comunità. Dal 1998 cessa la presenza delle Suore e la scuola dispone di personale laico.